Perché dovresti tracciare i tuoi prodotti?
Contraffazione e crollo della Brand Awareness

Due miliardi e mezzo di dollari è la cifra stimata dal rapporto commissionato dall’International Trademark Association (INTA) e dalla Camera di Commercio Internazionale ricavata dalla contraffazione dei beni sul mercato.

Tutti ne siamo stati vittime almeno una volta, magari pagando un prodotto centinaia di euro e scoprendo che non era del marchio scritto sull’etichetta, oppure acquistando un alimento biologico per renderci poi conto che proveniva da una grossa produzione industriale.

Naturalmente, ognuna delle volte in cui ci succede una cosa del genere, diventiamo più diffidenti verso il produttore e forse non acquisteremo più i prodotti di quel marchio, causando danno ad un’azienda che di fatto non è responsabile della truffa che abbiamo subito.

Dagli alimentari all’elettronica, dall’abbigliamento ai gioielli, non esiste un settore i cui prodotti non siano stati duplicati in qualità inferiore e poi messi in commercio sotto il nome di un marchio o di un’etichetta, violando ovviamente la legge sul copyright e le norme che regolano il commercio internazionale.

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Economicamente quindi la contraffazione ha un effetto devastante per le aziende produttrici ma anche per i consumatori ingannati. Fortunatamente accanto allo sviluppo di metodi contraffattivi sempre più fantasiosi, c’è stato anche un enorme sviluppo tecnologico che ci permette di risolvere il problema tracciando i prodotti sul mercato, ovvero munirli di un tratto distintivo unico che li distingue da copie e pezzi falsi.

Ci sono molti metodi per la tracciabilità, tra cui la marcatura laser di un codice 2D che si realizza principalmente con la marcatura laser.

Perché il laser è più efficace?

Analizziamo ora le caratteristiche uniche tipiche di questo tipo di dispositivo, confrontandole con quelle già note dei laser a diodi o a lampade.

La marcatura laser è lo strumento ideale per applicare ai prodotti quello che definiamo un codice di riconoscimento, il quale può contenere uno svariato numero di informazioni, dalla semplice identificazione a dati più complessi.

Uno dei grandi vantaggi di questo processo è quello della dinamicità dei dati marcati: con un processo automatizzato, siamo in grado di monitorarli costantemente e acquisire le informazioni necessarie per implementare la produzione o apportare modifiche necessarie per la fase successiva.

La marcatura laser è versatile, può essere applicata a qualsiasi materiale, dalle componenti metalliche alle plastiche, senza comprometterli in alcun modo. Per ogni applicazione esiste un laser specifico, quello più diffuso oggi è il laser a fibra.

Grazie alle ridotte dimensioni del suo spot, ovvero il diametro del raggio, il laser è in grado di marcare anche parti del prodotto che sono difficilmente raggiungibili, seminascoste o minuscole. Questo ci permette di marcare codici di riconoscimento molto piccoli e di conseguenza, di non compromettere il design e l’estetica del prodotto finito.

In ultimo ma non meno importante, la marcatura laser permette di ridurre notevolmente i costi, in quanto non presenta costi di manutenzione né di smaltimento di materiali di scarto.

La tracciabilità rappresenta oggi uno strumento fondamentale soprattutto nel settore dell’Automotive, in cui sempre più aziende si affidano alla marcatura laser per le loro componenti. In questo modo sono in grado di verificare e monitorare ogni processo di produzione e risalire all’origine dei pezzi in caso questi venissero rubati, falsificati o danneggiati.

In conclusione, possiamo dire che i vantaggi della marcatura laser contro la contraffazione sono molteplici: dalla velocità alla sicurezza, fino ad arrivare all’altissima produttività, sia in termini di efficacia sia di efficienza.

Qualche curiosità e nuove applicazioni della marcatura laser

Il caso Gillardeau

Gillardeau è un noto produttore di ostriche. Dato l’inestimabile valore del suo prodotto, l’azienda ha deciso di utilizzare il laser per marcarne il guscio. La sua scelta è motivata dal fatto che la marcatura laser non danneggia in alcun modo il materiale che interessa e nonostante ciò resiste al potere corrosivo dell’acqua marina, che avrebbe compromesso un altro tipo di identificazione. Gillaurdeau ha scelto quindi la marcatura laser per evitare la contraffazione e per preservare la qualità delle sue ostriche.

Il caso Sacramento

Un caso interessante è quello avvenuto in California. Nella città di Sacramento, l’Assemblea nazionale ha approvato una legge che obbliga tutti i produttori di pistole semiautomatiche a marcare su di esse il marchio, il modello e il numero di serie. Questo rende il prodotto altamente riconoscibile, il che è utile alle forze dell’ordine per risolvere i casi di crimini a mano armata in tempi molto ridotti rispetto al passato.

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Il caso Passaporti

Sempre negli USA, è in fase di sviluppo un progetto molto interessante relativo ai passaporti. Per il riconoscimento individuale è stato applicato, accanto al numero e al testo stampato, una marcatura laser per forare il documento. Ciò rende impossibile l’utilizzo di documenti falsi e la contraffazione, poiché qualunque passaporto modificato o duplicato non presenterà i fori con lo stello allineamento e sequenza dell’originale.

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